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La voce

Di qualunque cosa si tratti, la voce con cui la racconti può fare la differenza.

 Cosa posso raccontare di me?

Tutto o niente. Se dovessi raccontarvi la mia vita, dovrei citare ogni singolo istante, per non rischiare che qualche "comparsa" si offenda. Perché tutto è fondamentale: persino inciampare in un calzino abbandonato può cambiarti la sorte (anche se succede solo nelle favole).

Credo nel lavoro, nel talento e nello studio, ma coltivo con orgoglio la pigrizia e il disordine. Ho scelto la scienza per sfida e il violino perché era la cosa più difficile al mondo. Ho ballato sulle punte per addomesticare il dolore e ho studiato teatro antico in Sicilia per sfuggire ai percorsi accademici già tracciati.

Ho fatto l’attrice, la doppiatrice e la speaker sempre remando controcorrente: contro i luoghi comuni, contro le strade facili. Sono stata spesso sola contro tutti, ma mai davvero sola. Perché agire "contro" mi ha resa, finalmente, libera. E dovreste vedere che muscoli ho adesso.